"Non arriva nessuno?!"

(dipinto di CinziaR.:"Africa=Fame")
Le porte
si stanno chiudendo
così lentamente,
proprio per poter permettere
a chiunque voglia entrare,
di avere il tempo di farlo!
Ma ho la sensazione
che si chiudano troppo,
troppo in fretta...
queste enormi porte!
Quando mi succedono
quelle cose,
che segnano, per sempre il mio animo,
ecco che scatta la chiusura
di queste porte!
E spero
e prego...
ogni volta, che qualcuno
riesca ad entrare in tempo,
per poter mostrare loro
quelle ferite...
Perché forse
condividere quel dolore
con qualcuno,
forse,
potrà alleviarlo, o,
spero...dimenticarlo?!
Il meccanismo della chiusura
è lento certo,
ma ho la sensazione...
che si stiano chiudendo
troppo,troppo in fretta
queste porte!
Vado avanti e indietro,
ma...mi blocco,
sbircio,
è rimasta aperta
una piccola fessura,
forse arriva qualcuno?!
Mi avvicino,
c'è tempo,si, c'è tempo
fino all'ultimo istante!
Ma...ecco,
il boato dello sbattere
delle porte,
indicare,
che il tempo è scaduto.
Non entrerà
più nessuno...
Sono
di nuovo
qui,
al buio,
sola,
con le mie ferite...
con il mio dolore!
CinziaR.
"I MOSTRI"
(Dipinto: "i mostri" di CinziaR.)
Vorrei,
sapere in anticipo,
quando i mostri,
stanno
per arrivare!
Così,
potrei chiamare
qualcuno che venga
in mio soccorso!
Ma,
ora che ci penso,
anche sapendolo prima,
non avrei,
comunque,
nessuno da chiamare!
"Loro",
ti rendono
sola!
CinziaR.
"La Maschera!"
Ho sognato
di essere...
FELICE!
Ma...
il giorno dopo,
Dio mi ha rapita!
Allora ho indossato
la maschera
della sofferenza...!
Per ingannarlo!
CinziaR.
Questa poesia è inserita nell'edizione 2007 "dell'Agenda dei poeti".
"A Morfea...!"
(Alessandro)
Gli animi,
feriti,
comunicano tra loro.
Senza bisogno
di parole
inutili!
Basta fermarsi
un attimo,
ed ascoltare...!
Io
ti ho
ascoltata!
P.S. Hai rapito un pò del mio cuore Morfea! Quella piccola parte del mio cuore che è sempre buia...che è sempre sola...! Ora, in quel buio... risuonano, gli echi dei nostri dolori...non più soli!
CinziaR.
"Immenso"
Non dobbiamo
cercare
in tutto
il mondo
per trovare!
Basterà
guardarsi
dentro...
Non lo
troveremo
subito;
è vero!
Ma proprio
perché
siamo così
immensi
dentro!
CinziaR.
"DOLORE"

Andrò alla ricerca
del nascondiglio
del "dolore"!
Lo cercherò fino
allo stremo delle forze,
voglio da Lui
delle risposte!
Voglio...?!
Ma...perché?
Perché, tanto "dolore"?
A quale scopo esiste?
Il "dolore"...,
lo sento,
quando arriva da me,
con una tale forza,
che sembra essere
stato scagliato
da un cannone
dall'indefinibile forza!
Ed è allòra che
sento la mia anima...però,
contorcersi nelle viscere
e sale...sale...
fino a che i denti
di una feroce
BESTIA
non strappano
a morsi il mio cuore!
CinziaR.
"SE...!"
Se solo le lacrime scendessero sul mio viso
ogni volta che lo desidero,offuscandosi,
i miei occhi,ti potrebbero vedere anche
quando non ci sei!
Se solo il vento soffiasse sul mio corpo,
quando voglio,potrei sentire
le tue carezze su di me
sempre!
Se solo la musica,suonasse sempre le sue
melodie,sentirei i tuoi dolci bisbigli
nelle mie orecchie,ogni volta
che voglio!
Se solo il tempo si fermasse,tu potresti
raggiungermi e restare tutta la notte
con me;così non rimarrei,
almeno una volta,da sola!
Se solo tutto questo fosse reale...
tu saresti mio!
CinziaR.
"Ti dirò io dove trovarmi...!"
Non ho
una mia risata...
non ho
un mio modo di camminare...
non ho
neanche un mio modo di parlare.
Nella mischia
poiché prenderò sempre
le sembianze di qualcun altro.
Vorrei tanto
che qualcuno si accorgesse
della vera ...me stessa;
allora ti dirò io
dove trovarmi:
basterà guardarmi
semplicemente
negli occhi!
CinziaR.
"Autoritratto"
1999.Carboncino. Dimensioni 28x19
Ad un corso di pittura l'insegnante, una pittrice spagnola di nome Carmen (che difficilmente dimenticherò), come primo compito ci assegnò un autoritratto. Vedevo i miei compagni di corso affannarsi per rendere il più possibili uguali alla loro persona quegli autoritratti. Io realizzai il mio in meno di due minuti. Per anni sono rimasta rinchiusa in chissà quale posto buio...e quel corso di pittura fù la prima fuga! Appena finito, Carmen prese i ritratti ed uno ad uno iniziò a leggerli...riuscì a descrivere così bene ognuno di noi (non esteticamente) da lasciarci tutti esterefatti. Ancor di più quando descrisse me:
"Questa è pura follia
un vulcano pronto ad asplodere.
Vedrai, usciranno splendide
cose da te...!"
In quel periodo la mia speranza non era su cosa liberare...belle...brutte...non mi importava, l'importante era che mi liberassi...!
"Eccolo...!"
Eccolo,
di nuovo.
Sento la pace arrivare,
subito dopo quel pensiero...
che può sembrare...
perverso
e quasi... orripilante.
Quasi la sento,
se chiudo gli occhi,
calda
come una sciarpa,
che d'inverno
ti protegge dal freddo?!
E' un attimo
e poi...
più niente...
niente dolore,
niente sofferenza...
dal più profondo
della mia anima!
Che pensiero
mostruoso...
eppure mi dà
pace?!
CinziaR.